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Lo Stylebook è la massima espressione del gusto e dello stile Poliform.

The entrance

Una villa contemporanea in cui la verità è tutta nei materiali, nelle forme pure dello spazio, nella luce che crea movimento e poesia. La monumentale conchiglia architettonica accoglie interni intimi, concepiti come spazi d’introspezione protetti dal mondo esterno, ma allo stesso tempo immersi nella realtà urbana. Il minimalismo dell’architettura caratterizza anche gli interni, ammorbiditi e riscaldati dagli arredi Poliform, e impreziositi da opere d’arte.
A partire dall’ingresso di rappresentanza, gli ambienti si snodano in sequenza, con un dinamismo che conduce a un livello di intimità sempre maggiore.

La semplicità e il ritmo degli elementi architettonici sono sobri e rassicuranti. Il marmo travertino convive con il legno scuro, trasformando l’ambiente destinato all’accoglienza in uno spazio maestoso e scenografico.

The living room

Nel living, forme organiche e finiture materiche spiccano nel contrasto con le geometrie nette dei pilastri in marmo travertino, in un gioco di ricomposizione degli opposti che torna anche nella superficie lineare del soffitto contrapposta al pavimento in legno nero laccato – una scenografia rigorosa che rende assoluto protagonista il mobile Poliform.

Per il living di rappresentanza è stato scelto Ernest di Jean-Marie Massaud, un divano dai volumi morbidi e destrutturati ispirati a un cuscino in piuma, di grande forza espressiva. A completare l’area dedicata alla convivialità sono le poltroncine Loai, e coffee table che richiamano le finiture dell’architettura.

Antonia Ferrer

Antonia Ferrer è una profonda osservatrice della natura. Nel mare, tra le rocce, le dune e le foreste, scopre un mondo infinito e misterioso. Quando cammina lungo la riva della sua città natale, Valencia, il suo sguardo si perde verso l’orizzonte: tornata in studio, traduce quelle sfumature cromatiche in strati di pittura a olio, in un processo che richiede tempo e pazienza. I suoi dipinti monocromatici e minimalisti rispecchiano il suo atteggiamento verso la vita, esprimendo emozioni che prova, ha provato o desidera provare. Lavorando da sola, in silenzio, faccia a faccia con la tela, coltiva un modo di vedere che valorizza l’equilibrio, la presenza e il quieto piacere della percezione.
“ Cerco sempre qualità e armonia in ciò che mi circonda. Mi piace vivere circondata dall’arte, dipingo ciò che desidero vedere ”

The family living

Il living destinato alla famiglia è caratterizzato da boiserie materiche dalle tonalità scure. Il divano Ernest di Jean-Marie Massaud è interpretato in una configurazione curva che ne valorizza l’ispirazione organica. La finitura accresce calore e intimità.

L’ambiente è caratterizzato da tonalità scure o ispirate ai colori della terra. La dinamica interno-esterno è accentuata dalle alte aperture, delicatamente schermate da tende in popeline d’ispirazione giapponese.

The outdoor patio

Nel patio, una natura viva ma discreta ha il compito di rendere ancora più piacevole l’abbraccio di un’architettura cocoon che integra senza soluzione di continuità gli spazi outdoor, quasi un hortus conclusus medievale riadattato alla contemporaneità.

L’area dining, con tavolo Henry e sedie Marina, è discretamente separata dal living. Il teak chiaro, la corda naturale e i tessuti dalle tonalità terrose si armonizzano con il marmo travertino e suggeriscono calma e relax.

The private living room

Il cuore più nascosto della villa è il living privato, ispirato a un club esclusivo. Di giorno, la grande apertura sul soffitto lascia filtrare la luce. Di sera, la boiserie in lino, le eleganti lampade con paralume in tessuto e il tappeto chiaro regalano una sensazione di morbida accoglienza.

Anche le forme degli arredi – dagli imbottiti ai tavolini, fino al sistema giorno che incornicia la stanza – sono curve e accoglienti. Divani e poltrone Orbis, con il loro schienale avvolgente, disegnano all’interno del living uno spazio intimo che invita alla conversazione.

The studio

Lo studio domestico, concepito come un’architettura nell’architettura, è ispirato agli studioli rinascimentali – un’allusione all’arte italiana e alla cultura come valore universale, anche e soprattutto in un mondo cosmopolita come quello attuale.

Protagonista dello studio è lo scrittoio Adrien, che con il suo carattere deciso e la presenza scenografica fa da contrappunto all’area dedicata alla lettura e al relax, circondata dalla libreria Wall System.

Karine Benvenuti

Da bambina, Karine Benvenuti amava modellare l’argilla raccolta dopo la pioggia in sculture informi. Questi primi esperimenti risvegliarono in lei un fascino per il movimento, il ritmo e la ripetizione – un’energia vitale e creativa che ancora oggi guida la sua pratica e definisce il suo approccio liberatorio alla creta. Nelle sue sculture, questa energia prende forma attraverso l’argilla stratificata sulla superficie, le forme ricorrenti che si richiamano tra loro e le tracce di mani e impronte impresse nel materiale. Durante il lavoro sperimenta momenti di grazia e gioia e, sebbene non sia mai completamente soddisfatta, convinta che nessuna scultura sia mai perfetta e che un’opera conduca inevitabilmente alla successiva, sente che ciascuna possiede una propria silenziosa forza.
“ Traggo la mia ispirazione dalla natura. Ciò che cerco è trasmettere le emozioni che essa suscita in me ”

The kitchen

L’ambiente cucina prevede due spazi distinti: il primo, pensato per l’uso quotidiano, è caratterizzato dalla grande isola centrale, dalle eleganti vetrine e dall’area dining. Il secondo, esclusivamente operativo, è ideale in occasione di eventi e cene importanti.

Finiture come il marmo travertino e dettagli come le ante in vetro e i vani aperti dell’isola trasformano uno spazio funzionale come quello della cucina in un ambiente elegante, in cui è piacevole trascorrere il tempo della quotidianità.

The private lounge

Un ambiente intimo ed elegante, dove ritrovarsi per l’aperitivo o per un drink dopo cena.
Ampie finestre lasciano filtrare la luce del sole o della luna, dando la sensazione di uno spazio sospeso nel tempo.

Le poltroncine Sunday invitano una postura rilassata, da conversazione. Le colonne, nella stessa finitura scura della boiserie, sono attrezzate con la cantina vini e con tutti gli accessori necessari alla preparazione di cocktail.

The dining room

L’architettura della sala da pranzo richiama quella del living. Anche qui, il fondale scenografico è costituito dalle geometrie nette dei pilastri in marmo travertino, intervallati da finestre che si aprono sul verde all’esterno.

Gli arredi della sala da pranzo sono maestosi: il tavolo Monolith con piano in marmo e le sedie Leopold in pelle spiccano non soltanto per l’estetica ricercata, ma anche per un altissimo livello di comfort, che rende indimenticabile l’esperienza conviviale.

The second living room

Dalla sala da pranzo si accede a una nuova zona living dove accogliere gli ospiti. Le tonalità si fanno più chiare, in linea con gli elementi architettonici in marmo travertino, con cui sono in continuità.

Il divano Joan e le poltrone Owen, con linee pulite e volumi generosi, definiscono un design minimalista, improntato a un comfort assoluto. Fil rouge di tutti gli ambienti, le lampade Helga diventano un dettaglio riconoscibile e sofisticato.

The bedroom

La camera da letto unisce due aree, la prima da dedicare al sonno e al riposo, la seconda ai momenti di relax, con tavolo dining basso e poltroncine. Tra le due, una parete suddivide gli spazi, come una quinta teatrale.

Il letto Brera di Jean-Marie Massaud trasporta l’idea di un paesaggio domestico dalla forte connotazione architettonica nella zona notte. Essenziale ed elegante, riprende l’estetica delle suite più esclusive.

Pia Engström Agesen

Pia Engström Agesen è più felice quando ha l’argilla tra le mani, un momento in cui il tempo sembra svanire ed entra in un flusso silenzioso. Ispirata dalla natura, dalla semplicità e dalla bellezza inespressa dell’imperfezione, interpreta il concetto giapponese di Wabi-sabi attraverso una distintiva sensibilità scandinava. Descrive le sue creazioni come «pezzi unici della Madre Terra», intendendo che l’argilla, raccolta dal suolo e modellata in un contenitore – una forma ricorrente nel suo lavoro – diventa simbolo di ciò che ci nutre e ci sostiene. Costruendo ogni pezzo a mano con lentezza, bilancia qualità ruvide e morbide, energie maschili e femminili, cercando sempre l’equilibrio. Soprattutto, le sue opere trasmettono un senso di semplicità e tranquillità: un invito a fermarsi, a riconnettersi con la natura e a riconoscere qualcosa di essenziale dentro di noi.
“ Raccolgo l’argilla dalla terra e ne ricavo pezzi unici; in un certo senso è Gaia, o Madre Terra, che provvede a me e sostiene la mia espressione creativa ”

The wardrobe

Dalla camera da letto si accede all’area guardaroba, caratterizzata dalle ampie finestre e da una grande apertura sul soffitto che inonda lo spazio di luce naturale. Insieme alle finiture chiare, la luce trasforma la cabina armadio in un ambiente ideale per la cura di sé.

Cabina armadio, armadi a teca e armadi chiusi convivono all’interno dello stesso spazio, così da lasciare la più ampia libertà di scelta nel riordinamento di abiti e accessori. Nicchie vanity e colonne attrezzate interrompono la parete di armadi, aumentandone la funzionalità.

The sun terrace

Dalla zona notte si accede anche a un’area esterna riservata, dove al salottino si affiancano i lettini prendisole. Poltrone e divano Ponte e lettini Ketch portano un tocco naturale in un’area outdoor perfettamente integrata nell’architettura.

THE STYLEBOOK

Lo Stylebook rappresenta la massima espressione del gusto e dello stile Poliform. In questo racconto visivo, sistemi e arredi Poliform si integrano dando vita a un’architettura totale. Nuove creazioni e pezzi iconici dialogano con ceramiche, dipinti e sculture, facendo assumere al gusto una valenza concreta e dando vita a un universo in cui nulla è lasciato al caso, e l’impegno per la qualità è assoluto.
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