Lo Stylebook è la massima espressione del gusto e dello stile Poliform.

Citazioni moderniste e centralità del paesaggio. Spazi aperti dominati dalla luce e materiali naturali come la pietra, il legno e il vetro. In questa architettura esclusiva immersa nella natura i contrasti si ricompongono – la purezza delle linee con le forme organiche, il chiaro con lo scuro, l’eleganza con l’essenzialità.

The living room

Il design degli interni dialoga con il progetto architettonico. Nel living, il divano unisce linee oblique e ortogonali, spigoli vivi e arrotondati, creando un ambiente dinamico che invita il relax e la conversazione. Il sistema giorno, tra linee sottili e finiture preziose, è configurato come una libreria allo stesso tempo essenziale e ricca.

Al centro del living, due divani Sydney posizionati in modo simmetrico delineano l’area del salotto dedicata alla convivialità, mentre le due poltrone Mad Joker davanti al caminetto danno vita a un angolo più riservato. Gli elementi architettonici in pietra, con le loro forme geometriche e rigorose, delimitano e incorniciano il paesaggio.

The dining room

La zona pranzo s’ispira a un’eleganza senza tempo. Il sistema giorno con ante in vetro reinterpreta in chiave contemporanea la classica credenza: è al servizio del tavolo rotondo con elemento centrale girevole, protagonista dei momenti di convivialità. Le tonalità si fanno calde e i materiali naturali, per accrescere la sensazione di benessere.

Il sistema Wall System è lo stesso del living, ma qui è interpretato come credenza, con ante a vetrina che lasciano intravedere gli interni, elegantemente organizzati. Il tavolo rotondo crea maggiore intimità tra i commensali, mentre la sedia Ipanema, con le sue linee slanciate, dona al contempo leggerezza visiva e ricercatezza estetica.

The kitchen

In cucina, l’isola centrale in acciaio dal feeling tecnico e professionale spicca tra colonne monolitiche in olmo nero perfettamente attrezzate, che fungono anche da quinta architettonica. Le finiture di piano snack e sgabelli richiamano quelle della zona pranzo, di cui rappresentano la continuazione in chiave più intima e domestica.

La cucina Phoenix è caratterizzata dal disegno orizzontale dell’apertura a gola, che trasforma un dettaglio tecnico come la maniglia, fondamentale per migliorare l’esperienza d’uso in cucina, in un dettaglio estetico. Il suo andamento richiama il disegno dell’architettura, con cui è in perfetta armonia, anche dal punto di vista delle finiture.

The second living room

Un salotto privato da dedicare ai momenti di relax. Qui, gli elementi in pietra lasciano il posto al rivestimento in legno, che rende l’atmosfera più intima e calda. Il divano si caratterizza per l’ampia profondità di seduta e per accessori come i poggiatesta e il tavolino, che ne accrescono la praticità. La configurazione a L, più tradizionale, è pensata per favorire una visione ottimale dello schermo, integrato nel sistema a parete.

In linea con l’estetica della villa, il divano Mondrian è caratterizzato dal design essenziale e da un’immagine grafica e moderna dalla forte valenza architettonica. La configurazione privilegia il massimo comfort: la profondità di seduta è ampia, e gli elementi sono intervallati da tavolini e cassetti in legno. Il sistema giorno Day System prosegue sul retro, accogliendo nei suoi ripiani libri e opere d’arte.

The Wardrobe

L’area guardaroba è ampia e completa. La zona degli armadi chiusi convive con un’ampia cabina armadio, perfettamente organizzata, dove due pouf rendono l’ambiente più intimo, quasi un living in cui dedicarsi alla cura di sé più che uno spazio funzionale.

Se per l’area armadi è stato scelto il classico Senzafine, la cabina armadio è la Ubik, basata sulla combinazione di boiserie e sistema a cremagliera. Evoluta e leggera, offre al contempo flessibilità e funzionalità. Le finiture pregiate come la tecnopelle sono declinate fino ai più piccoli dettagli come il bastone appendiabiti e il fondo dei cassetti.

The Master bedroom

La camera da letto è immaginata come uno spazio multifunzionale, da vivere anche durante il giorno. Oltre al letto, è presente una zona relax con poltrona e tavolino, mentre un elemento architettonico separa una zona di armadi chiusi, dove lo scrittoio con lo specchio è riletto in funzione vanity.

Nel letto Dream, i pannelli imbottiti e rivestiti fungono al contempo da testata e boiserie, valorizzando le finiture tessili, che in questa stanza si ritrovano anche a pavimento. Il comodino è sostituito dal tavolino Ilda, con struttura portante in fusione d’ottone e piano in lapislazzuli – un oggetto prezioso come un’opera d’arte.

ERNEST