Il nuovo Twiga Porto Cervo riscrive la storia, dando nuova forma a questa location simbolo della “dolce vita” italiana. Evolve l’atmosfera nella visione di LMDV Hospitality Group che lo ha rilevato dall’ex Billionaire, si rinnova l’architettura e gli interni nel progetto di Stefano Belingardi Architects, e si raffina il design con il contributo di Poliform attraverso scenografie completamente personalizzate e su misura. L’azienda dà così seguito alla sua sinergica collaborazione con il gruppo, dopo aver realizzato Twiga Versilia, Twiga Milano e Twiga Monte Carlo.
Nel cuore della Costa Smeralda Twiga Porto Cervo fa rivivere il format “dinner to club” tipico del marchio, attraverso un’esperienza completa che miscela fine dining e intrattenimento. All’interno degli oltre due mila metri quadrati dello spazio, si affiancano infatti tre proposte diverse e complementari: il bistrot di Casa Fiori Chiari al primo piano, il ristorante Vesta e il club con dj set di Twiga al piano superiore. Fil rouge, è «l’idea di unire un’identità internazionale a un forte legame con il territorio locale creando un dialogo tra contemporaneità e tradizione», dichiara l’architetto Stefano Belingardi Clusoni.
Al secondo piano, pietra e legno sono i materiali dominanti che donano un carattere autentico quanto sofisticato al locale, abbinati all’acciaio e alle finiture laccate che enfatizzano il look moderno. La palette cromatica e tattile è dunque giocata su equilibrati contrasti – fra un ritmo di nuance chiare e scure, e superfici ora fredde e industriali, ora tridimensionali e naturali. Poliform ha interpretato perfettamente questo raffinato dualismo modellando la materia in un interior sensoriale quanto immersivo. Con un progetto total custom, la Divisione Contract dell’azienda ha realizzato il rivestimento dei soffitti e delle pareti, le porte, il bancone bar e dj set, le panche e le panadore, abbinando arredi del suo catalogo ma reinterpretati per uniformarsi allo stile di Twiga, come i tavoli Floute e le sedie Loai, fino alle lampade disegnate ad hoc.