-
Canapa
Fibra vegetale ricavata dal tronco della cannabis sativa. Simile al lino come aspetto e tatto, la canapa è il tessuto naturale più resistente all’umidità.
-
Cotone
Fibra vegetale ricavata dalla bambagia che avvolge i semi delle piante del genere gossypium. La fibra di cotone non presenta conduttività elettrostatica, non infeltrisce, ha un’altissima igroscopicità, non irrita la pelle, è anallergica e si può stirare ad alte temperature. Dopo il lino e la lana, il cotone è la fibra tessile più antica. La lunghezza della fibra ne determina la qualità: più è lunga, più il cotone è lucente, resistente e pregiato.
-
Cuoio
Membrana di natura proteica ricavata dai bovini e sottoposta a trattamento per renderla inalterabile. Il processo è chiamato concia e consiste nell’eliminazione dello strato più superficiale e del tessuto connettivo sottocutaneo (ipoderma). Lo strato più importante è il derma, ed è costituito da fasci di fibre connettive ed elastiche. La parte superiore del derma, chiamata fiore, identifica il tipo di cuoio più pregiato che viene chiamato “Pieno fiore”.
-
Fibre chimiche artificiali e sintetiche
Le fibre chimiche artificiali si ottengono trattando la cellulosa naturale di piante diverse (la stessa che costituisce le fibre vegetali), opportunamente trasformata e sciolta con solventi, e successivamente filata sotto forma di fibra tessile in filo continuo oppure in fiocco. La famiglia comprende: modal, acetato, cupro, lyocell, viscosa. Le fibre chimiche sintetiche sono fibre derivate da sostanze organiche di sintesi che vengono polimerizzate ottenendo lunghe catene molecolari (macromolecole), filabili sottoforma di filo continuo o di fiocco (fibra discontinua). La famiglia comprende: acrilico, modacrilica, poliammide, poliestere, polipropilene, poliuretano.
-
Juta
Fibra vegetale ricavata dalla corteccia delle piante del genere corchorus. Con alte qualità igroscopiche, la fibra è ruvida e tenace. Il filato risulta anch’esso ruvido, rigido e molto resistente.
-
Lana e panno
Fibra tessile naturale che si ottiene dal vello di ovini e camelidi. Grazie alla sua particolare struttura e alla fitta ondulazione delle fibre, possiede elevate caratteritiche di igroscopicità (assorbe umidità in peso sino al 30%), forte protezione termica, elasticità, resistenza all’usura ed alla fiamma. Il tessuto identificato comunemente come panno e’ un filato di lana cardata, sempre follato, può essere anche garzato.
-
Lino
Fibra vegetale composita ricavata dal libro (corteccia superficiale) del linum usitatissimum, composta per circa il 70% da cellulosa. È una fibra fresca, resistente all’usura e morbida. Per la sua particolare struttura molecolare, il lino assorbe acqua fino al 20% del peso senza che il corpo avverta umidità: particolarità che lo rende indicato per i tessuti che si trovano a contatto con la pelle. In particolare, le qualità anallergiche, traspiranti e antistatiche rendono il lino il materiale per eccellenza per la biancheria per il letto.
-
Modacrilica
Fibra sintetica ottenuta da macromolecole costituite per almeno il 50% da acrilonitrile, generalmente disponibile come fiocco. Ha un’ ottima resistenza alla fiamma e qualità tattili molto vicine alla fibra acrilica. Inoltre presenta un’ottima tenacità, stabilità dimensionale, resistenza alla luce e ai lavaggi, mano morbida, solidità e brillantezza di colori, resistenza agli agenti chimici, facilità di manutenzione, coibenza termica, atossicità.
-
Pelle
Pelle Membrana di natura proteica ricavata dai bovini e sottoposta al processo di concia. di spessore più sottile e più leggera rispetto al cuoio. Considerazioni generali. La pelle, come la parola stessa lascia intendere, deriva dall’ epidermide degli animali, che è costituita da vari strati ed originariamente ha uno spessore di circa 1 cm. Qualità. Quando si parla di fiore, si intende lo strato più superficiale dell’epidermide, che mantiene le caratteristiche naturali di grana, venature e morbidezza (più o meno marcate). La dimensione della grana non determina la qualità della pelle, deriva bensì da scelte estetiche. Nel caso di pellami più economici, si usano strati più interni, che vengono lavorati per riprodurre le caratteristiche naturali della pelle (smerigliatura e stampa a pressione della grana) Provenienza. La provenienza europea delle pelli è senza dubbio da preferire a quella esotica od oltreoceano (che presentano più difettosità dovute a cicatrici e punture di insetti a causa dell’allevamento allo stato brado) Concia minerale. La concia, procedimento che tende a preservare la pelle dal naturale decadimento organico, serve anche ad esaltarne la morbidezza, il colore, la lucentezza e la luminosità. Normalmente si effettua con sali di cromo e solo nel caso di pelli di elevata qualità si effettua una riconcia al vegetale, per ottenere un effetto il più possibile naturale. Tintura. La tintura, che serve per ottenere tutti i differenti colori partendo da quello naturale, avviene per immersione delle pelli in botti con il colorante: nel nostro caso si utilizza sempre l’anilina, con tintura passante su tutto lo spessore (da preferire alla tintura superficiale). Asciugatura. L’asciugatura, normalmente effettuata su telai in forni, per le pelli più pregiate avviene naturalmente all’aria. Grana. La grana naturale (non stampata) e l’assenza di smerigliatura (una sorta di levigatura) stanno a dimostrare l’utilizzo di pelle fiore (o pieno fiore) di qualità tale da non rendere necessarie operazioni di correzione e ritocco. Rifinitura. La rifinitura finale migliore, che determina poi il reale aspetto della pelle, è quella all’ anilina, con un aspetto più naturale ma anche più delicata. La rifinitura con resine poliuretaniche, garantisce invece maggiore uniformità e resistenza nell’utilizzo. Spessore e dimensione. Lo spessore maggiore determina una pelle migliore, così come le maggiori dimensioni sono da preferire, in quanto si hanno meno sprechi nell’utilizzo.
-
Pelle Spring categoria P
Provenienza europea, Pelli bovino, Concia ai sali di cromo, Tintura passante, Asciugatura sottovuoto, Grana stampata, Smerigliata, Rifinitura con resina poliuretanica, Spessore 1,0/1,2 mm, Dimensione media 4,5/5,0 mq
-
Pelle Colors categoria S
Provenienza europea, Pelli bovino, Concia ai sali di cromo, Tintura passante, Grana naturale fine, Non smerigliata, Rifinitura con resina poliuretanica, Spessore 1,0/1,2 mm, Dimensione media 5,00 mq
-
Pelle Special categoria X
Spessore 1,0/1,2 mm, Provenienza europea, Pelli bovino, Concia ai sali di cromo, Tintura passante, Grana naturale fine, Leggermente corretta, Rifinitura pigmentata, Spessore 1,3/1,5 mm, Dimensione media 5,00/5,50 mq