Mario Mazzer

Nato nel 1955, nel 1978 si laurea in architettura al Politecnico di Milano e nel 1979 consegue il diploma di Industrial Designer alla Scuola Politecnica di Design a Milano. Qui si forma negli anni ‘70 collaborando con i maestri del design italiano e negli anni ‘80 apre il proprio studio a Conegliano Veneto, dove inizia a sviluppare un linguaggio progettuale autonomo.
Svolge l'attività in vari settori: architettura, interior design e Industrial design. Contribuisce al dibattito culturale sul design partecipando a numerosi convegni e conferenze ed esponendo in musei e mostre di design. Ha ricevuto menzioni speciali nel 1988 e nel 1989 al concorso "Young & Design", che ha vinto nel 1991. E' stato selezionato nel 1991 a Parigi alla mostra “Design et Mutations ”, alle biennali di Lubiana "Bio XIII, Bio XIV, Bio XV e Bio XVII", a Genova al "Tecnhotel", nel 1996 all'evento "I Progettisti del Triveneto". 
Nel 1987 a Budapest partecipa alla “Mostra del Design Italiano”, nel 1990 a Milano a “30 Architetti” e nel 1993 a "Rattan: La Natura è Mobile".
Partecipa più volte alle manifestazioni culturali di "Abitare il Tempo" a Verona e alle esposizioni del "Design Museum" di Londra. Nel 1996 riceve una menzione d'onore dalla rivista americana "ID Annual Design Review". Nel 1999 partecipa alla mostra itinerante “Segnali di Cibo” e alle relative trasmissioni televisive. 
Vince il “Premio International Grandesign" nella categoria gioielli e riceve una segnalazione nella sua 5° edizione. I suoi prodotti sono stati selezionati nell’Adi Design Index e nell’International Design Yearbook.
Nel 2001 esce una monografia edita dalla Biblioteca dell’Immagine dal titolo: “Thinking About Things” – Mario Mazzer designer.Nell’architettura sviluppa progetti di nuova realizzazione e restauro di edifici residenziali, commerciali, direzionali in Italia e all’estero. E’ membro Adi, Sie e Beda.

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